• ABOUT
  • CONTATTI
  • Algorhitmic Ceramics

    Algorhitmic Ceramics è una collezione di oggetti in argilla stampata in 3D finalizzata a esplorare il potenziale della progettazione che utilizza direttamente il G-code come strumento creativo. Il G-code è il linguaggio con cui le persone comunicano alle macchine a controllo numerico come fare qualcosa. Nel caso di Algorhitmic Ceramics il G-code viene prodotto in modo non convenzionale, senza l’utilizzo di un software di “slicing” che trascrive la lavorazione in codice seguendo il volume del modello 3d, ma generando direttamente il codice da un percorso, che include una serie di variabili controllate utili a ottenere risultati inaspettati, definiti non solo dal codice ma anche dalla plasticità del materiale, dalla gravità terrestre e dalla macchina. Tipicamente, gli oggetti stampati in ceramica sono costituiti da strati di argilla che caratterizzano la superficie dell’oggetto, che in questo caso assume un aspetto che ricorda le creature marine dei fondali, in particolare quelle appartenenti al phylum dei poriferi, popolarmente conosciute come spugne, la cui forma è caratterizzata da superfici porose e ricche di canali che formano texture e pattern tridimensionali. Il tema di questo progetto è l’esplorazione dell’imprevedibilità come riavvicinamento al valore dell’artigianato, in netta contrapposizione allo standard, caratteristica classica del prodotto delle macchine, tant’è che neanche lo stesso G-code produce lo stesso oggetto. Un’altra caratteristica è che l’oggetto non può essere realizzato a mano anche se la mano del progettista digitale caratterizza ogni manufatto.